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Centum Ripae [08/10/2011]

Running in circles , coming up tails . Heads on a science apart . (Coldplays, The Scientist.)   È il nome latino di Centuripe. Centuripe ha una forma a stella, ma sembra anche il profilo del corpo di un uomo. Andammo a Centuripe anni fa. Tra il 2000 e il 2005, non ricordo. C’era il museo coi vasi greci, quelli a figure rosse su fondo nero e viceversa. Una sera poi, era forse febbraio del 2009, presi la macchina e mi fermai all’uscita dell’autostrada verso Catenanuova. <Qualcuno> mi aspettava lì. (...)   Eravamo in discoteca nell’inverno o nella primavera del 2009 (...). Chiacchieravamo e io ridevo, non cercavo niente, non mi aspettavo niente, e avevo i miei pensieri. Privati, personali, a tenerli al caldo dentro. Mi mise una mano intorno alla vita per guidarmi. Mi discostai infastidita. Avevo altri pensieri - privati, personali, a tenerli al caldo dentro: che nessuno si permetta di sporcarli. C’è un lago con un borgo sopra, che si chia...

L’alba [06/10/2011]

È l’alba. Io parto. Forse è l’ultima volta. È l’alba, è chiara, ed è tutto.   Emanuela lavora all’uncinetto. I ragazzi fanno un’ultima partita. Per me è una nuova prima ultima volta. Ho imparato nomi e visi, non avremo il tempo d’imparare altro.   Dice che quando parlo sono ipnotica. Non è sempre così, ma anch’io lo sento. Come acqua calda che scorre fluida fra di noi.

Matrimoni all’italiana: le verità nascoste. [05/10/2011]

L’uno Il tavolo è grande, di legno chiaro. Ma non si vede il legno chiaro, perché è pieno di carte. (...)  Mi siedo, su suo invito, per dieci minuti un quarto d’ora giusti giusti di chiacchiera. (...) È un po’ invecchiato, rispetto all’ultima volta che l’ho incontrato tanto tempo fa. Più equilibrato, anche. Nei limiti in cui può esserlo un iperattivo in preda alla carriera e un po’ confuso. Il prossimo anno, a quarantasette, sposerà la sua ragazza che ne ha trentadue. Stanno insieme da due anni, ormai. Dopo la donna che ha amato dal profondo, questa è la donna perfetta da sposare. Mi dice che lei lo ama alla follia; che lui la ama ma non ne è innamorato. Io ho la sensazione che lui le voglia bene ma che non la ami, ma sono sottigliezze. Lo dice, che gli manca qualcosa. (...) A quello che gli manca, lui dà il nome di cuore. Che era tutto per l’altra. La prima. Era per lei l’ardore vivo. Quello così forte che poi fa paura. Dice: con lei sto bene. Con l’...