Parata su tacchi e penne [30/04/2011]
L’amore non è pop. (Cit.) A Trecastagni c’è un monastero con una chiesa che è un buco in cima a una gradinata lavica. È la chiesa di sant’Antonio da Padova e ha pareti bianche che bianche non lo sembrano per via che è tappezzata di affreschi ormai stinti e non restaurati. Cerchi di individuare i santi in base all’iconografia, ma dopo un po’ desisti perché non si distinguono alcuni dettagli utili; e così ti godi soltanto la suggestione delle forme, il senso vago delle immagini, i colori ad affresco che imitano intarsi nel marmo bianco rosso nero – col naso in su sopra la sciarpa. *** per questo ti dirà che bellina che sei. Intorno sciama la parata zoomorfa. Due cugine della sposa, vestite dello stesso verde acqua. Donne verdi. Una Carmen di Bizet con abito rosso, scialle nero a fiori e fiore rosso tra i capelli neri. Un tailleur rosso fiammante. La madre della sposa vestita non tanto da matrona come dice lei ma da poltrona come dice il verdino spesso e dam...