Blob [29/11/2011]
È una nube nera infernale quella mente. Quella mente. Quella mente. Aliena. Nera. Un abisso. Una nube nera nebbia nera sciame nero un brulichio di mosche vespe nere il turbinio caotico irreale. Folle. Una nube colonna di fuoco di fumo nero avanza sovrasta il vulcano. Sciama in forma di demonio. Incede, lento. Immenso. Avvolgente. La marea nera mi arriverà addosso. Sono una bambina, la mia bambina. Ciao, signor uomo nero. Noi ci conosciamo. Sono nuda, quaggiù in fondo. Ci sono ricordi e larve, pestati e annidati negli angoli. Me l’ha detto la mia amica, che lo sa. È vero, sono venuti a soffocarmi, una notte. Non so se fossero reali o suggestioni. Ma ci sono veramente i ricordi di dolore di lei e le sue ultime visioni. E i ricordi delle maldicenze e della cattiveria di sua sorella e di altre persone. Succube, è stata, per più di cinquant’anni. Quanti fantasmi da affrontare e da mandare via – per lei, e per me: state tranquilli e andatevene, ...