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XI [11/11/2011]

L’11 è un numero isiaco. Lo dice anche Apuleio nei “Metamorphoseon libri XI”: “Undici libri di Metamorfosi”. Che fra le altre cose è un romanzo iniziatico (di formazione, volendo), la cui chiave di lettura sta nella favola di Amore e Psiche e il cui fulcro mistico è Iside. L’11 infatti è il numero di Iside: la dea della Luna, degli Inferi e della resurrezione, della magia e di altri misteri. Iside è Persefone, in Grecia. Ma ha anche, in parte, gli stessi attributi di Demetra. È la sintesi di tutte le implicazioni della donna. L’11 gennaio (l’11/01) è stata l’ultima volta che l’ho visto. Sei mesi dopo – sei grani di melagrana – l’11 giugno, è stata la seconda volta. Avevo anche postdatato senza saperlo la lettera: inviata l’8, datata per errore all’11. Chissà chi mi guidava, allora. Gli ho letto il mio (il suo ) racconto, quella sera di giugno. Non so né se, né come la ricordi lui, quella notte: io mi ricordo che avevo il cuore gonfio di emozioni in subbuglio, e non è una co...