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Gobbe e buoi [20/10/2011]

Avevo sognato la neve sui tetti e ha nevicato la prima spolverata quella stessa notte. Ora non vorrei parlare di eruzioni perché sarebbe troppo facile: pare che le senta sempre in anticipo, certe cose, sempri ’na cosa, diventi ripetitiva, donna.   Il dottore ha la gobba sotto la casacca verde. La gobba da noi si chiama ’ u jìmmu . Macàri ’a Luna àvi ’u jìmmu. Ora dovrebbe essere calante. Non so, non si vede ancora. Ma i poeti insegnano che la Luna, che la gobba sia a ponente o a levante, percorre sempre gli stessi sentieri muta muta e conosce la sua strada e non si annoia, mentre il leopardiano pastorello si affanna tutta la sua breve vita fino a inciampare nell’ultimo precipizio. Tutto sembra uguale da quassù, e niente è mai uguale da quaggiù.   A volte mi dico: è uno sperpero. Questo prendere e vagare in lontananza con la macchina da sola quando posso. Invece non lo è: chi me lo deve dare mai, se non ci vado io, il colore del cielo al tramonto nel sil...

Drenaggi e tumefazioni [17/10/2011]

Sono giorni che, sotto a quello che si vive, ho tutti i muscoli e le ossa doloranti per la troppa piscina. E un dolore pulsante nella carne per l’intervento di cinque e poi tre anni fa che è tornato a farmisi sentire. Ma ho da tener testa con brio e polso nelle giuste dosi a uno zoo variegato indomito, nell’attesa del controllo medico dei prossimi giorni: cioè devo poter vivere e lavorare senza morire di torture cinesi grazie. Ci sono dolori che non si possono sopportare, ritornano periodicamente anche dopo anni a tormentarmi, se non si dà spazio al drenaggio. Dovrebbe farlo il medico ma nel finesettimana non lo voglio disturbare. Perciò sono intervenuta su me stessa con strumenti sterili e, una volta presa visione della parte, il dottore giorni dopo mi conferma poi che ho risolto il danno e non si dovrà operare, a quanto sembra. ***, che fa il medico, quando alla fine di tutto gli svelo qual è stata la soluzione, rimane un po’ impressionato: ma come hai fatto, dice. Si stupis...