Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta nonna

Vaccareddi [23/09/2011]

C’è un campo aperto di sterpaglie, qui davanti, fra la casa e il mare. Dopo la pioggia, la nonna niscèva a cògghiri vaccarèddi . Usciva a raccogliere lumache. Le cucinavano in brodino, lei e le donne di casa, e poi mettevamo gli spilli in tavola per tirarle fuori dal guscio.   È ritornato il caldo dopo la pioggia, ma la pioggia tornerà fra pochi giorni. Quando la terra rossa umida si riposa sotto le foglie rosse, mi riposo anch’io.

Reductio ad unum [07/08/2011]

Una siamo, e molteplice. Un’immagine è solo stasi e morte. Vorresti e non c’è modo, di impazzire. Così non resta che far torto o patirlo. Ed entrambi i casi sono uno.   L’eterno ritorno, ma indietro non si torna. Pensateci voi per me adesso, nonna. Lasciatemi accucciare e non pensare. Che tutto cade a pezzi, certe volte.