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Erant olim in quadam civitate. [15/01/2012]

Non dirmi quello che devo fare , fa con un mezzo sorriso mentre io guidavo verso Enna. Io te lo dico, poi tu sei libero di fare come vuoi . E: Dici che questo cappellino mi fa vecchio? Sì. Ed è proprio brutto. Ma copriti la testa, sennò ti ammali. E intanto mi diverto. Forse è perché mi tieni testa. (...) Forse è perché a chi mi vorrebbe scaldare le sere, ora (soprattutto dopo [una certa] bieca sera illuminante nello yacht) dico: non voglio . E non voglio: e stavolta davvero non lascio nemmeno quel tanto di spazio che finora ho lasciato non solo per affetto ma per sostegno, incertezza, viltà e per paura di morire. Forse è perché mi è piaciuto lasciarti divertire guidando la mia macchina nei fiumi di pioggia. Forse è per l’odore di legna da ardere e per il caminetto. Forse è per il tuo maglioncino grigio, per il mio vestito corto, perché anche soltanto nel ballo, fra noi, stavolta pian piano mi lascio guidare. Forse è per la cura che hai di me, forse è per le mie braccia e l...