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We shine like gold in the night. [30/12/2011]

La donna ha una bambina e diciott’anni di rospi ingorgati in gola per i tradimenti del marito. Alla fine lo ha lasciato. Ha perso il senso di sé e poi l'ha ritrovato: lo può dire ora che gliene parlo. Si era sentita così sola, nel suo peregrinare in questo senso di schizofrenia e nell’abiezione. Ora non è sola: è umano, ed è di molti. Io non sono pentita, per esempio: ogni cosa va vissuta, a suo tempo. Così nella sera le si illuminano gli occhi per una passeggiata e una birra. Normalmente parla piano, con la bocca semichiusa e in autodifesa, ma ultimamente emerge come uno scintillio di dolcezza. Adesso, tutte queste ore, pare una bambola vivente: diventa espressiva, luminosa, bella come una ragazzina; finalmente. Sono io ad avere bisogno d’aria aperta, poi. Così le ragazze e io ci facciamo compagnia, la sera successiva. Anzi, mi fanno compagnia mentre lavoro per mantenere l'equilibrio. Ho paura. Ho paura di non rivederlo; ho paura che infine scelga davvero, come cre...