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Come le tende di Kedar [14/12/2011]

(Il tuo odore addosso come ovatta a contenermi ritorna a prendermi fra acqua calda e schiuma.) Il mio amato è tutti gli odori del mondo. Li amo tutti, e ciascuno. Ha nei capelli l’odore del fumo di tabacco e odore di legna e di fuoco ed erbe, l’odore delle foglie rosse d’autunno e delle spighe di grano d’estate. L’odore del suo odore, e l’odore del mio. Davanti al fuoco ti ho graffiato la schiena, come una tigre: perché il desiderio di te e la paura mi svegliava di notte, mentre potevi scegliere di non ritornare. E davanti al fuoco ho baciato piano le striature rosse: perché mi tieni, e adesso ti respiro. Respiro i tuoi capelli, la pelle, e tutto il corpo. Sei una droga, in cui annego. Ti terrei dentro di me tutta la notte ancora e ti ipnotizzerei, cantando e raccontando, fino ad addormentarti come le onde e il mare.

Con le vostre sole forze [28/04/2011]

Mi guardano improvvisamente ammutoliti. Tre di loro hanno preso qualche due nei giorni scorsi. Perché, visto che erano distratti, e distraevano gli altri e anche me, allora, invece di mettermi come di solito con santa pazienza a portarli, con domande e con ragionamenti, alla comprensione e alle risposte che non sanno, mi sono detta Per una volta vi metterò quello che meritate con le vostre sole forze, come dovrebbe essere sempre, e come sarà più avanti perlopiù nella realtà sociale . Lui il suo due me lo rinfaccia oggi: mi fa Prof, io le voglio bene ma ora ce l’ho con lei e non ci parlo più, che c’entra il due . Allora, a questo proposito, mettiamo in chiaro un punto. Perché non è detto che troviate sempre chi sia disposto a mostrarvi la via giusta: e gli strumenti per farvi la vostra ve li dovete preparare fin da adesso . E quello che dall’ultima volta pensavo che fosse tempo di chiarirgli e ribadirgli gliel’ho detto. Seduta sul banco a guardarli dritto in faccia. Sono rimas...