Non mi ricordo più perché [29/04/2011]
C’è profumo di limoni grossi e freschi dentro misto all’odore delle ginestre da fuori.
I limoni li ho avuti in dono, il vento di ginestre a scompigliarmi i capelli me lo sono regalato io.
Colline e rocce spaccate mi navigano intorno sotto il sole.
In cima, città di pietra antica.
Mi passa accanto l’indicazione Aidone.
Mi sono diretta al bosco di Pergusa che vedrò più avanti quando sarà tempo.
Agli scavi di Morgantina, che ho già visto e che un giorno rivedrò.
A Enna ho guadagnato quattro accendini anziché tre al costo di un euro e quindici anziché un euro, dal marocchino che al semaforo mi ha chiesto per favore sorella solo un euro per il pranzo.
Un’insegna di una trattoria che pare bella, ho detto me lo devo ricordare, invece non mi ricordo più perché.
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